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Siamo umani? Note su un'archeologia del design

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Category: Architettura

La domanda "Siamo umani?" è allo stesso tempo urgente e antica. Beatriz Colomina e Mark Wigley offrono un'esplorazione a più livelli dello stretto rapporto tra umano e design, ripensando la filosofia del design in un'indagine multidimensionale che va dai primissimi strumenti e ornamenti al costante ronzio dei social media. La giornata tipo comporta l'esperienza di migliaia di strati di design che raggiungono lo spazio esterno, ma penetrano anche in profondità nei nostri corpi e cervelli. Persino il pianeta stesso è stato completamente ricoperto dal design come strato geologico. Non esiste più un "fuori" dal mondo del design.

Le note di campo di Colomina e Wigley offrono un'archeologia del modo in cui il design è diventato virale e ora è più grande del mondo. Spaziano negli ultimi centinaia di migliaia di anni e negli ultimi secondi per analizzare la relazione unica e plastica tra cervello e artefatto. Ne emerge un ritratto vivido.

Il design è ciò che rende umano. Diventa il modo in cui gli esseri umani pongono domande e, così facendo, si riprogettano continuamente.

Customer Reviews (4.8 / 5 · 19 reviews)

Emma N. ★★★★★

The question posed in the title pulls you in from the first page, and the way they weave philosophy with design history kept me flipping through well past midnight. It’s dense but rewarding, and the layered exploration feels like a conversation you’re lucky to overhear.

Penelope K. ★★★★★

The way Colomina and Wigley frame design as something that shapes us back is genuinely unsettling in the best way, and the book’s layered structure makes you want to reread each chapter twice. I picked it up for a deeper take on architecture, but it’s really a philosophy course disguised as a slim v

Stella ★★★★★

It's rare for a book on architecture to feel this urgent, but the way Colomina and Wigley weave philosophy into the design debate kept me underlining nearly every page. I especially appreciated how they treat the question of humanity as something still being shaped, not a fixed answer. A dense but r